CERVELLO, ISTRUZIONI PER L’USO

Il titolo non è mio, l’ho preso a prestito dalle mie letture da posteggio taxi.
Hanno vent’anni, anno più, anno meno, 19 e 21. Francesco e Antonio. Ai piedi del palo, sparpagliata sul marciapiede, c’è un po’ delle loro materia organica. Sono stati presi a colpi di cric per una banale lite con un automobilista.
Io ci penso cosa significa essere presi a colpi di cric. STO NEL TRAFFICO OGNI DANNATO GIORNO. LA STRADA E’ IL MIO LUOGO DI LAVORO. Siamo portati a credere che i fatti di cronaca riguardino sempre gli altri. Pensate veramente di essere immuni al giorno di ordinaria follia!? o che un giorno un cric non potrebbe far schizzare il vostro cervello sull’asfalto!? Il cervello è il punto. Forse è il caso di cominciare ad usarlo! Non solo per urlarsi addosso come cani rabbiosi. Succede tutti i giorni. Tutti i giorni vedo gente che si ammazzerebbe per una precedenza non data. Gorilla con il cambio automatico.
La scorsa primavera il collega Luca Massari veniva barbaramente malmenato, morì all’ospedale dopo il coma. Temo che un giorno saremo talmente assuefatti alla violenza che non farà neppure notizia. Eppure quel giorno il cervello sul marciapiede potrebbe essere il tuo. Quando salite in macchina usate la ragione e un po’ di tolleranza.

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